SenSai - Interni Hybrid - Milano

I concetti di ibrido e di métissage sono parte integrante della pratica architettonica di Archizero; si esprimono attraverso un linguaggio a più livelli che abbraccia Oriente ed Occidente, costituendo un intreccio tra architettura, arte, design, alla ricerca di un equilibrio
tra ciò che viene costruito e il paesaggio circostante. L’installazione, ideata da Michele Cazzani, mette in relazione e fa convivere leggerezza e massa: l’elemento marmoreo è utilizzato quasi come la montagna lo offre, alla ricerca del SenSai, un canone della bellezza giapponese che pone l’accento sulla forza intrinseca dei materiali e si basa sulla relazione naturale tra linee e piani, tra vuoti e pieni, tra interni ed esterni. La finalità dell’opera è di poter inserire in questo sottile equilibrio l’uomo, accogliendolo e rendendo più gradevole l’abitare.

La struttura del padiglione, realizzata in tubolari di ferro grezzo , supporta e guida una parete di lamelle di legno che, grazie a un’accelerazione delle linee verso l’alto, diventa copertura. La struttura fluttua sopra le masse marmoree di franchiumbertomarmi tracciando un’architettura forte e potente. Tra gli oggetti di marmo si distinguono un sistema barbecue, composto da quattro blocchi di Zebrino nero, tra cui il blocco lavabo (con rubinetteria Gessi), tavoli in marmo bardiglio supportati da vetri (di Vetreria Artigiana) sospesi sopra il pavimento in listelli di frassino termotrattati (forniti da Trapa e messi in opera da Super Skin) e una vasca ricavata da un blocco di marmo Calacatta. L’installazione ha lo scopo di far emergere la forza del marmo massello: i singoli elementi lapidei, ricavati direttamente da blocchi di cava, sono levigati e scolpiti sia a mano, sia con tecnologie all’avanguardia.

progetto: Archizero